Ricerca perdite rete idriche
Il problema del risparmio della risorsa idrica, nel tempo, è diventato sempre più pressante a causa della scarsità della risorsa e della necessità di preservare l’ambiente da un uso non sostenibile dell’acqua. Le reti di distribuzione idrica, che anche in cittadine di modeste dimensioni si estendono per lunghezze di decine di chilometri, sono, nella maggioranza dei casi, poste nel sottosuolo e pertanto non è possibile individuare con una semplice ispezione dall’esterno la presenza di perdite se tali perdite non producono la fuoriuscita visibile di acqua.
La ricerca perdite consiste nello specifico il controllo di tutta la rete idrica con metodi acustici su tubazione in pressione, si basa sul rilevamento del rumore/vibrazione che la perdita produce impatto il terreno circostante al punto di fuoriuscita dal tubo o per effetto di vibrazione meccanica/acustica indotta lungo la condotta/colonna acqua.
L’acqua infatti fuoriuscendo da una tubazione con sufficiente pressione, crea una rumorosità riconducibile a due soli rumori di base, quelle della tubatura e quelle del terreno.
I rumori delle tubazioni, che si propagano nel materiale costituente la condotta e nella colonna d’acqua, dipendono dal materiale, dal diametro e dallo spessore della tubazione.
I rumori del terreno, invece si formano in prossimità delle perdite e si propagano sfericamente. Questa tipologia di rumore è prodotta dall’ acqua, che fuoriuscendo in pressione dal foro trasmette tutta l’energia generando uno spostamento dei componenti dello stesso, che pur variando secondo la natura del terreno (più o meno morbido) e della fuga, provoca sempre del rumore più o meno intenso e rilevabile in superficie.